Valeria Farinacci @ Subway Webradio

Ultimo appuntamento con la stagione 2017 di  Uniweb Tour! Condotto da Michela Bisogno e Massimiliano Capo il progetto Uniweb Tour  – ideato da Red&Blue Music Relation di Marco Stanzani con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e la sponsorizzazione di Rockol – seleziona i migliori artisti emergenti del panorama italiano e li accompagna in un viaggio tra le webradio universitarie della penisola passando per Torino, Roma, Milano, Prato, Siena, Napoli e Viterbo.   Questa settimana ospite Valeria Farinacci, interprete umbra classe ’93 che ha debuttato all’ultima edizione del Festival di Sanremo nella categoria Giovani.  Appassionata di lingue, si iscrive all’università e si trasferisce a Roma, per poi volare in Inghilterra nel 2014 dopo aver vinto una borsa di studio per uno degli atenei più prestigiosi: lo University College London (UCL).   Durante questo intero anno accademico londinese Valeria ha anche modo di esplorare ed assaporare la musica anglosassone. Nello stesso anno, grazie alla vittoria del concorso musicale ternano “Avis Emo…zioni l’arte di donare”, Valeria ottiene una borsa di studio al CET di Mogol, dove conosce Giuseppe Anastasi, già compositore e autore di canzoni vincitrici del Festival di Sanremo, quali “Sincerità” e “Controvento” nonchè de “La notte”, “L’amore è un’altra cosa” e “Guardando il cielo”. Da questo incontro nasce una collaborazione volta alla scrittura ed alla produzione di nuovi brani che portano Valeria Farinacci dapprima ad aggiudicarsi il concorso Area Sanremo e conseguentemente, dopo essersi laureata con 110 e lode in “Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale” all’Università degli Studi Roma Tre, al debutto sul palco dell’Ariston nell’edizione 2017 con il  brano “Insieme”. “La prima volta che ho letto il testo scritto da Giuseppe Anastasi sono rimasta molto colpita...

Londra-Tokyo e ritorno: la musica di Cream With a K

Uscirá nella prossima estate “Into the Void”, il debutto di Cream With a K, cantautrice alternative pop diventata negli ultimi anni il collante tra la scena musicale britannica e quella nipponica. Ispirata dai film di Shunji Iwai, a 16 anni decide che sarebbe diventata una famosissima popstar della musica giapponese cosí si impegna nello studio della musica e della lingua per registrare una demo, lascia Londra e parte alla volta del Sol Levante. É questa la storia di Cream With a K (abbreviato in CWAK), ex modella, cantante e visual artist (fatevi un giro sul suo profilo Instagram) residente a Tokyo che mescola la flessibilità e la dinamicità di Londra con il rigore nipponico. A soli 19 anni intraprende la carriera di cantante J-pop firmando in seguito con la Universal Japan e poi con il management di Kyary Pamyu Pamyu, icona indiscussa del genere, scrivendo brani anche per altri artisti. Dopo 8 anni di carriera lontana dall’Europa – tra cui la conduzione in lingua giapponese di “Nippon Rocks”, programma musicale seguitissimo in Giappone – la decisione di tornare a Londra per un progetto solista totalmente britannico e da qui, la necessità di scegliere un nome nuovo. La scelta del nome è stata fondamentale, per non finire imbrigliata in niente che non fosse la totale libertà di scrittura ed espressione come solista dopo anni passati come frontman dei Neko Punch. «Cream With a K mi dà la giusta distanza dall’essere definita come qualcosa; ho anche delle crisi di identità personali, e non credo di rispecchiarmi in nessun nome proprio» dice a valle della release di “Terrible Voices” nel Luglio del...

Subway Webradio @ Medioera 2017

Giovedí 23 Marzo parte l’ottava edizione di Medioera – Festival di Cultura Digitale, la rassegna che si occupa i tecnologie, nuovi media digitali, social network e di tutta quella serie di nuovi saperi e saper fare legati all’era digitale e alle dinamiche globali e locali.  Per il secondo anno consecutivo Subway Webradio  – in collaborazione con Editions e SBC Web Agency – sará orgogliosissimo media partner di uno degli appuntamenti più attesi della provincia di Viterbo e non solo. Seguite il nostro profilo Spreaker per ascoltare le interviste in diretta e ripescare i podcast nelle prossime settimane o la pagina Facebook per le dirette video con tutti gli ospiti del festival che ci racconteranno le loro esperienze ed i loro “talenti“, parola chiave che caratterizzerà tutti i panel che vedranno la luce sul palco dello Spazio Attivo BIC Lazio in Via FAVL, 20. Il programma completo del festival lo trovate...

SCHOOL OF KICKS: JORDAN 1

Jordan 1 I primi anni di Jordan nel mondo dei Pro furono all’insegna dei rifiuti. Dopo essere stato scelto come III° scelta al Draft del 1984, Michael Jordan dovette subire anche lo smacco di un rifiuto da parte di adidas che non lo volle come testimonial. Ma spesso, si sa che è nei momenti di difficoltà che nascono grandi fortune. Così MJ arrivò alla corte di una giovane azienda di scarpe sportive chiamata Nike. Nulla fu più come prima. In quell’anno, 1984, nacque la leggenda delle Air Jordan. E come ogni leggenda che si rispetti, non poteva mancare un pizzico di mistero in questa affascinante storia. La versione ufficiale racconta di come la Nike preparò per Air Mike un modello di scarpe dagli insoliti colori Nero/Rosso che furono prontamente “bannate” dalla NBA. Il motivo? Le scarpe non si abbinavano alle divise della squadra e alle altre calzature dei suoi compagni di squadra. A causa di quelle che poi conosceremo come Jordan Bred, Mike sarebbe stato multato di 5000$ per ogni gara giocata con quelle scarpe ai piedi. Questa bizzarra decisione divenne oro per gli uomini di Nike che videro in tutta questa storia il potenziale per una fantastica quanto redditizia campagna pubblicitaria, la quale fu realizzata in quattro e quattr’otto contribuendo all’esplosione commerciale delle Nike Air Jordan. La realtà invece fu ben diversa. Il 18 Ottobre 1984, MJ disputò una partita di Pre-Season contro i NY Knicks indossando un paio di Air Ship, una sorta di prototipo delle future Jordan 1, rosse e nere. Qualche mese dopo, in seguito a trattative e discussioni, la NBA inviò una lettera ai...

Subway Webradio @ Note di Luppolo

Il profumo di carne pervadeva il piccolo paesino incastonato sulla montagna, 11 esperti birrai spillavano le loro 44 tipologie di birra per dar vita insieme alle band a tre giorni di festa a San Martino al cimino per “Note di Luppolo”. Easy Deasy, Zen Garden, Alex Masio e tanti altri sul palco per un weekend al sapore di birra e AC/DC, U2 e Vasco Rossi prima di poter ballare al ritmo delle playlist targate Subway Webradio che con Gabriele Mazzetti é stata anche cerimoniere di questa edizione. Di seguito potete riascoltare i podcast delle tre serate con interviste, curiositá, ospiti ed estratti dei concerti live.   Venerdi 29 Luglio Gli speaker Andrea, Fulvio e Diana sulle note delle Onde Roots, cover/tribute band di Bob Marley con influenze dub, e subito dopo gli Easy Deasy tribute band degli Ac/Dc che hanno fatto scatenare l’intera piazza. Ecco a voi la diretta completa di venerdì, con le relative interviste alle band. Per ascoltare Press Play!   Sabato 30 Luglio Il Prof e Boston ai microfoni e gli Zen Garden sul palco, la tribute band degli U2 piú famosa del globo, oltre ai Funky Up e ad uno spettacolo di burlesque… In progress     Domenica 31 Luglio Serata conclusiva commentata da Misha, Fabio e Cica.   In progress...

Chi trova un autore di Topolino, trova un amico.

Per capire la bellezza di questa intervista dovete mettermi nei miei panni. Che poi sicuramente saranno gli stessi panni di tanti di voi. Sin da bambino, ogni settimana, l’appuntamento all’edicola per comprare il nuovo numero di Topolino era imprescindibile. Per evitare di “gustarmelo” troppo velocemente decidevo in quale giorno e quale orario avrei letto le storie del fumetto, in modo da non rimanere all’asciutto dopo pochi minuti. Dopo questa piccola premessa immaginatevi lo stupore di conoscere Jacopo Cirillo, uno degli autori delle storie del fumetto più amato in Italia. Non vi scriverò le domande e le risposte che ho ricevuto, tanto avete la registrazione al termine dell’articolo, ma mi voglio soffermare sulla persona fantastica che ho conosciuto. Innanzitutto, per la prima volta in questa edizione di Caffeina, mi sono intrattenuto con un ospite disponibile non solo a rispondere alle mie domande, ma anche e soprattutto a parlare con me. Un’intervista della durata di cinque minuti è divenuta un’intera nottata che mi ha fatto conoscere oltre che l’autore di Topolino, l’uomo che c’è dietro. Qualche drink, tante sigarette e un bagno termale hanno trasformato Jacopo Cirillo da ospite di Caffeina ad amico. Di seguito l’intervista a Jacopo Cirillo. [Articolo di Gabriele Mazzetti] Per ascoltare l’ intervista PRESS...