A Caffeina #Succede

In un pomeriggio caldissimo, in una delle piazze più belle di Viterbo, sullo sfondo del Duomo una miriade di persone aspettano la star degli ultimi tempi di YouTube. Sedute in trepidazione, persone di tutte le età. Ci sono colori, tanti colori. L’atmosfera è giovane. Mentre la band che ha aperto l’intervento sta suonando la sua ultima canzone fa la sua entrata Sofia Viscardi. Capelli biondi, lunghi e fisico esile. Acqua e sapone come siamo abituati a vederla sul web. Ci racconta il suo ultimo successo: “Succede“. Un libro edito da Mondadori, un romanzo che non si può non leggere. Un intervento divertente, fresco e giovane; com’è lei. Sofia gentile e disponibile, poi, si racconta ai nostri microfoni con Giulia Pappalardo.  ...

Wallada: “Cammino orgogliosa per la mia strada”

Un caldo pomeriggio estivo, le vie del centro che iniziano ad affollarsi e Caffeina che si tinge dei colori dell’Andalusia. Le poesie della principessa Omeya Wallada riecheggiano nella mia mente e mi riportano ai profumi, ai colori dei paesaggi arabi a me familiari. Ribelle, impavida, donna fatale, coraggiosa, semplicemente la donna-simbolo della libertà femminile dell’XI secolo. Tutto questo e molto altro nella raccolta di poesie “Cammino orgogliosa per la mia strada” edita da FusibiliaLibri. L’intervista ai curatori del libro, Dona Amati e Claudio Marrucci. [Articolo scritto da Diana Giacobbi ] Per ascoltare l’ intervista PRESS...

Lilli Gruber: “Siamo Prigionieri dell’Islam”

Sfogliando il programma di Caffeina, mi salta all’occhio un evento fra tutti: Lilli Gruber presenta il suo libro “Prigionieri dell’Islam”. A primo impatto questo titolo mi spiazza, in tutti questi anni non avevo mai associato la Gruber a una possibile Islamofobia. Questo mi incuriosisce e mi spinge ad assistere all’intervento. “Siamo realmente prigionieri dell’Islam?” a questa domanda Lilli Gruber dà una risposta completamente diversa da quella che mi aspettavo. Un libro che è “un triangolo che cambia la nostra vita: terrorismo, migrazioni, integrazione” [Articolo scritto da Diana Giacobbi ] Per ascoltare l’ intervista PRESS...

Piergiorgio Odifreddi “Se dobbiamo cambiare qualcosa nella costituzione, modifichiamo l’articolo 7”

Può esistere un luogo più dissacrante di Palazzo dei Papi per intervistare Piergiorgio Odifreddi? Probabilmente no. L’intervista con il filosofo-matematico inizia proprio con questo tema. Piergiorgio è venuto a Viterbo, la città dei papi, le è venuto l’asma o qualcosa di simile? Asma no, però certamente un minimo di precauzione… tipo corna sotto al tavolo mentre parlavo.. Nel suo intervento ha spiegato che il cervello umano è pronto per apprendere la matematica nel periodo della pubertà, dato che un momento difficile per i ragazzi, come può fare una professoressa ad inculcare la matematica nelle teste degli alunni? Beh per i ragazzi delle medie, può usare il fatto che è una professoressa e usare i due aspetti della pubertà, (ride ndr) scherzi a parte il motivo per cui ci si allontana dalla matematica è proprio la pubertà. Si hanno cose diverse a cui pensare e ci si allontana dalla matematica senza più tornarci, a meno che uno faccia studi legati solamente alla matematica. Per esempio il modo che utilizzo io è un altro, far capire che la matematica è legata a tutto, arte, musica, filosofia perché queste sono le cose che interessano alle persone e cosi rendi indolore l’entrare nella matematica. Un articolo del New York Times ha rivelato che la maggior parte dei migliori laureati in matematica dei college più importanti degli Stati Uniti vengono presi a lavorare nell’ambito economico o a Wall Street, producendo enormi danni alla ricerca scientifica. Come si può risolvere il problema? Questo è il mercato, la borsa può offrire degli stipendi che l’università in genere non può offrire. D’altra parte siamo tutti umani, dobbiamo...

Massimo Zamboni: Anime Galleggianti

“Annarella nella nebbia “   “V: Fino a trent’anni avevi gli occhi verdi, delle ali trasparenti, adesso hai finito i soldi passano altri inverni invecchiano anche i musicisti … M: Lasciami stare, lasciami così, non dire una parola che non sia d’amore, per me, per la mia vita.” Annarella è cresciuta, si è fatta crescere i capelli posando in un cassetto quella cresta troppo alta da portare, la spilletta rossa con la scritta A ora è solo un piccolo cimelio da lucidare la domenica mattina. Il sole che accompagna uno spinello nell’ attesa di un concerto, ora ha fatto spazio alla nebbia. Magari a quella nebbia di Macbeth che canta Vasco Brondi? No, non quella nebbia, magari quella che trovi davanti a te quando parti per un viaggio su una zattera navigando il Tartaro. [Articolo scritto da Andrea Multari] Ecco a voi l’intervista PRESS...

Ameremo Paola Turci

Non mi capitava da molto tempo. Quello che è successo a Caffeina in piazza San Lorenzo questo mercoledì 29 giugno è stato veramente gratificante ed emozionante. Ho avuto il piacere di assistere all’intervento di Paola Turci relativo al suo libro “Mi amerò lo stesso” edito da Mondadori. L’intervento è un alternarsi di musica e parole, dove Paola regala ai numerosi ascoltatori momenti di riflessione, sorrisi e grande emozione e commozione. Si parla della sua carriera, si parla del terribile incidente, ma si parla anche di una fede ritrovata e dalla capacità di riuscire ad accettarsi e tornare a calcare grossi palchi in giro per lo stivale. Noi di Subway Webradio abbiamo provato a raccogliere in maniera sintetica cosa rappresenta “Mi amerò lo stesso” e sopratutto il messaggio di forza e accettazione che l’umilissima cantautrice voleva trasmettere a tutti noi.   Ecco a voi l’intervista condotta da Simone Chiovelli, in arte Mr.Tinka Play...