il 2015 del rap italiano

Eccoci qua. Siamo agli sgoccioli di questo 2015 e come tanti altri stanno facendo, anche noi di PunchLinerz vogliamo tirare le somme dell’anno che sta per concludersi. Inizierei subito con una cosa fondamentale e per me molto ma molto importante:   AVETE ROTTO IL CAZZO!!! Esattamente, avete rotto il cazzo di brutto. Mi rivolgo a tutti i giornalisti, blog, siti, articoli e chi più ne ha più ne metta che continuano imperterriti a fare paragoni con il rap di altre nazioni. Dove non si fa altro che millantare la distanza siderale tra il “nostro” rap ed il “loro” rap. Ma dico io… ma cosa cazzo dite?! Ma chi scrive certi articoli ha la minima idea di cosa significhi fare rap? Cosa significhi hip hop?! Certo che è diverso, è normale che sia così, è giusto che sia così. Sono nazioni totalmente diverse, con abitudini diverse, stili diversi…. Raga quelli mettono il ketchup sulla pasta porca miseria, è normale che sia diverso Io non capisco questo continuo paragone con il rap americano, quando credo sia normale e palese che la lingua inglese (o ancora meglio francese) sia molto più proiettata verso la rima o la scrittura per fare rap. Così come il suono… Noi in italia siamo abituati ad una determinata sonorità, come ogni altra nazione ha la sua “sonorità”. Prendete gli spagnoli, sono i capi indiscussi di, indovinate un po’, RITMI LATINI… Così come i cubani e via discorrendo. Rimarrà normale che un americano che prova a fare altri suoni risulterà diverso. Inoltre si parla del classico “Eh ma le produzioni americane….” Qualcuno di voi è a conoscenza del...

Subway Xmas!

Il team di Subay Webradio vuole augurarvi Buon Natale con una playlist di canzoni natalizie (?) scelte dai nostri speaker. Potete ascoltarla su Spotify a questo indirizzo. Ed ecco la tracklist: Titti: “Happy Christmas (War is Over)” – John Lennon Multari: “Cogli la mia rosa d’amore” – Rino Gaetano Vale: “Don’t Shoot me Santa” – The Killers Valanga: “Santa is Coming to Town” – Michael Bublé Mr. Tinka: “Propositi di inizio anno” – Ghemon Boston: “A Long December” – Counting Crows Samuel: “Nothing But Love” – Axwell ft. Errold Reid Oktober: “2000 Miles” – The Pretenders Gulu: “Jazz Suite, Waltz n.2” – Dimitri Shostakovich Cap: “Wonderful Christmas Time” – The Shins Gabriele: “O Tannenbaum” – Andrea Bocelli Pietro: “Christmas Lights” – Coldplay Diana: “Natale di Seconda Mano” – Francesco De Gregori Il Prof: “All I Want for Christmas is You” – Mariah Carey Brodo: “Christmas Time” – The Darkness Shelbi: “Christmas Oratorio BMW 248” – J.S. Bach   …. E TANTI...

Fantacinema

“HOT WOOD” Regia: Quentin Tarantino Cast: Alvaro Vitali, Monica Bellucci, Kevin Costner Genere: Romantico/Splatter Un triangolo amoroso in pieno stile Tarantiniano. Fernando (Kevin Costner) è un falegname di Pasedena, piccola città della California, un uomo onesto con il vizio per il gioco e i superalcolici. La sua vita cambia quando sua moglie Dolores (Monica Bellucci) sparisce misteriosamente senza lasciare alcuna traccia. Durante le ricerche per ritrovare la sua amata, Fernando viene a conoscenza che l’intera città è nelle mani di Victor “El Mancino” (Alvaro Vitali) un cocainomane italo-giapponese, con la passione per i tatuaggi e le pistole. Quando la speranza di ritrovare sua moglie è ormai vana, Fernando scopre dov’è che si nasconde “El Mancino” e che Dolores, la sua dolce metà, si trova lì. Il falegname accecato dall’odio e armato di “Molly” la sua indistruttibile sega elettrica, si reca nel nascondiglio di Victor con un unico scopo: salvare sua moglie. Sangue. Sangue ovunque. I corpi dei militanti di Victor giacevano inermi, Molly aveva fatto il suo dovere, ora non mancava che una vita da prendere, quella di Victor. “Arrenditi, non puoi più scappare Victor, sei un uomo morto.” I due nemici erano ormai faccia a faccia, per un ultimo, violentissimo scontro mortale. “Un’ultima cosa falegname, sai perché mi chiamano El Mancino?” “No, sporco bastardo.” rispose Fernando. “Per questo.” disse Victor che impugnando la pistola nella mano sinistra sparó al falegname staccandogli di netto l’orecchio. “Ti ammazzo sporco bastardo!” gridó il falegname che in un attimo recise la gamba di Victor, facendolo cadere a terra. “Finiscimi falegname, la morte mi sta aspettando.” El Mancino si era arreso, il falegname...

4-4-2 Subway F.C : Intervista a Gigi Riva

Gigi Riva, campione e signore d’altri tempi. Ebbene sì, Gigi Riva alla fine è intervenuto ai microfoni di Subway Webradio, all’interno della trasmissione 4-4-2 Subway Football Club. Rombo di Tuono ha parlato con i nostri speaker del Cagliari attuale, di quello passato e del suo ruolo di mentore/educatore con la sua scuola calcio. “Giulini e Rastelli uomini giusti per un Cagliari ambizioso – ha dichiarato – e lo riporteranno senz’altro subito in Serie A.Un ritorno in società?No, sono stufo…ho sofferto per decenni per il Cagliari e poi al seguito della Nazionale. Ora non riesco nemmeno a guardare le partite dei rossoblù…mi viene l’angoscia e abbandono lo stadio!”. E sulla Sardegna, sua terra adottiva:”Arrivai giovane e fui subito stimolato dalla Serie A. Poi imparai ad amare quest’isola, la gente mi vuole bene ed io contraccambio”. La Nazionale:”Un problema la diatriba con i club, ma giustamente temono gli infortuni e di perdere i calciatori per 3-4 mesi…” Perché non è più cresciuto un attaccante come Riva?”Questione anche di cambiamenti tattici…ero una punta in grado di sfondare le difese chiuse che si adattò a giocare in contropiede, come poi si iniziò a fare in Italia”. Un messaggio a Daniele Dessena, sfortunato capitano del Cagliari: “gli ho telefonato, gli ho detto di non mollare. Ha avuto, nella sfortuna, la fortuna di non essersi rotto un’articolazione”. Grazie immenso Gigi, a nome nostro e di tutti i nostri ascoltatori! INTERVISTA RIVA PRESS...

Star Look (sub)Way: Lana Del Rey

Lana del Rey: cantante amata e odiata. Non s’è capito se sa cantare o meno, ma chi se ne frega a noi piace uguale. Look: ha portato di nuovo in auge l’headband, la facia per i capelli, dal sapore hippie, se andate al Coachella e non lo mettete non siete nessuno. Non solo: ha lanciato la moda le unghia a mandorla, forma appuntita che poi Rihanna gli ha copiato. Amata dal mondo della moda, il brand inglese Mulberry gli ha anche dedicato una borsa. Lana ci piace anche perchè ha quella allure da femme fatale un po’ assassina… un figa psicopatica insomma. Accessorio utile che ha proposto: l’headband se volete qualcosa di stiloso contro il mal di testa. Ascolta&guarda: Young & Beautiful...