UniwebTour: Sostanza Tossica

I prossimi artisti che salgono sul nostro furgoncino dell’UniwebTour sono i Sostanza Tossica. Per la prima volta in questa edizione del tour vengono a farci visita un gruppo rap molto molto interessante. La Sostanza Tossica è composta da quattro rapper provenienti dalla regione Abruzzo. I componenti sono: Harsenico (Fabrizio Garozzo, nato il 25.02.1987), Flebo (Emiliano Gjoka, nato il 10.05.1991), Kappa (Kevin Garozzo, nato il 06.07.1993) e sCh (Sacha Garozzo, nato il 18.02.1989). Il loro primo approccio con la musica è intorno al 2004. Dopo aver maturato diverse esperienze soliste, il gruppo nasce ufficialmente nell’ottobre del 2008 quando Harsenico e Flebo, i primi componenti del gruppo, realizzano il progetto “Identikit EP” prodotto interamente da sCh per quanto riguarda la parte musicale. Nell’estate 2009 si può iniziare a respirare la Sostanza Tossica in diversi live e jam della zona. Di tutte queste esibizioni, però, gli eventi che vanno ricordati maggiormente sono il “Rose in festival” svolto a Roseto degli Abruzzi, il quale ha caratterizzato l’evoluzione del gruppo dando vita ad un trio con l’entrata di Kappa, e lo showcase contest a Martinsicuro nell’occasione del live di Ghemon Scienz. Il 3 dicembre 2009 la Sostanza Tossica firma per l’etichetta indipendente “Ideasuoni” di Teramo. Si inizia subito a lavorare a quello che sarà il primo album ufficiale della Sostanza Tossica e il 31 maggio 2010 da una produzione musicale di DavidDance esce il primo singolo: “Stanotte ci sei solo tu feat. Stephkill” in vendita in tutti gli stores digitali. Durante la lavorazione del disco, verso la fine del 2010, la Sostanza Tossica decide di lasciare Ideasuoni per affiancarsi al suo ex direttore artistico...

UniwebTour: BetterPlace

Ormai sta arrivando l’estate e siamo pronti ad accogliere il prossimo gruppo dell’uniwebtour proprio perché vengono dalla toscana, ed a noi ci ricorda tanto l’estate! Mercoledì 18 vengono i BetterPlace con l’estratto “Luci di Londra” dell’EP “Parte Uno“. E’ fra le atmosfere new-wave che nascono le canzoni dei BetterPlace, figli della tradizione pop-cantautorale italiana, dove le immagini scorrono e le emozioni restano. La band, nata nel 2012, vanta un’attività live intensissima, numerose collaborazioni e molti riconoscimenti sul piano nazionale: Trofeo RoxyBar e Una Voce per il Mediterraneo solo per citarne qualcuno. Il loro ultimo lavoro si chiama Parte Uno, un Ep di quattro brani nato nello studio Ex-Cantine di Simone Pirazzoli, grazie alla supervisione di due artisti del calibro di Vince Pastano e Antonello D’Urso, che anticipa un lavoro in fase di programmazione. Luca Floridi è il cantante, suo fratello Marco alla batteria e, al loro fianco, Fabio Zini alla chitarra e Mattia Lassi al basso. “Abbiamo scritto Luci di Londra di getto.Avevamo in testa il ritmo ossessivo che si percepisce di notte nella capitale inglese: un’atmosfera che si riflette nell’animo e che improvvisamente ci abbandona in un grande scenario di luci in movimento, proprio come accade davanti al parlamento in fiamme nel quadro di William Turner.É stato di fondamentale importanza per noi trovare le parole e le immagini più immediate per trasmettere questo concetto; lo stesso vale per quanto riguarda la musica: nella strofa chitarra, basso e batteria sono stati arrangiati in modo da creare una sorta di loop “ipnotico”, a contrasto con il ritornello dove i suoni si fanno più “aperti” e riverberati.Questa canzone, come le altre dell’EP...

UniwebTour: Gheri

Torna puntuale l’appuntamento con #Uniwebtour, l’iniziativa che porta nelle webradio universitarie tantissimi artisti di tutti i generi e di tutte l’età ! Questa volta ai microfoni di Michela ed Alex arriva a trovarci Gheri che dopo l’ottimo riscontro di “Borderline”, ecco il secondo singolo intitolato “Cuori Randagi” che anticipa l’uscita dell’album “Generazione Zero” prevista a brevissimo. Cuori randagi racconta per immagini in una carrellata di piani sequenza il ricordo del primo amore, quell’amore pieno di coraggio,dove tutto era possibile,spregiudicato, intenso ,sognante,dove si rischiava il tutto per tutto nel viverlo, ad ogni costo,liberi come randagi nella pioggia. E’ un brano che ci ricorda che per amare serve coraggio… Gheri, nome d’arte di Gabriele Cancogni, è un cantautore Italiano. All’età di 12 anni durante le escursioni sulle sue Alpi Apuane, impara a suonare la chitarra con i brani di Fabrizio de Andrè e capisce il suo amore per la musica che lo porterà a scrivere i suoi primi brani all’età di 18 anni. Il sogno di trasformare la passione anche in un lavoro lo spinge a fare una prima esperienza a New York, dove soggiorna per un anno. In seguito si sposta a Dublino dove si guadagna da vivere esibendosi come artista di strada e dove conosce Paul Mooran che lo avvicina al genere Folk. Dopo un anno in Irlanda, Gheri si trasferisce in Colorado seguendo il richiamo del mid west e del Southern Rock. Rientrato in Italia, viene chiamato da Zucchero per la realizzazione dell’album Fly risultando coautore di alcuni brani. Nel frattempo si trasferisce a Roma dove frequenta per 3 anni l’Actor’s Studio e inizia le collaborazioni con Guido Elmi,...

UniwebTour: I MATTI DELLE GIUNCAIE

Dopo la pausa, giusto per fare benzina, torniamo in “strada” andando a prendere i prossimi ospiti dell’UniwebTour! Ora è il turno de I Matti Delle Giuncaie intervistati da Michela e Gabriele con Alex in regia! Nati sulle sponde del “padule” – come amano dire in maremmano – i Matti nascono dall’incontro tra un’ipnotica chitarra classica, un ispirato mandolino, una chitarra acustica rock piena zeppa di rumori e un’incredibile batteria a motore. Lapo Marliani, Francesco Ceri, Andrea Gozzi e Mirko Rosi sono i suoni e le voci della band regina dell’Hard-Folk. Insieme decisero che era arrivata l’ora di unire il folk, la musica gitana, quella cantautoriale e il rock in una patchankapiena di iappappà, meghe meghe, e giga gigumba al fine di ribadire il motto “divertirsi suonando”. Ai testi preferiscono le piccole frasi, da urlare al cielo – come se avessero la forza di messaggi universali – legate spesso alla propria terra: la maremma toscana. Capitano così ricordi che sanno di antico di quella terra ove veniva coltivata la Canapa Sativa e soffia lo scirocco (Il Bagno nella Canapa) oppure beffe agli amici per il troppo bere (Tomma). I Matti delle Giuncaie hanno suonato in ogni tipo di struttura o luogo. Sono circa quattrocento concerti in sei anni tra live club italiani, tedeschi, francesi, e canadesi, pinete sul mare, centri sociali, paesini sperduti, con i Gogol Bordello, con la Bandabardò, al Sacro Cuore a Parigi, con Simone Cristicchi e il coro dei minatori di Santa Fiora, con i Modena City Ramblers, con Moni Ovadia e in tanti altri posti e tanti altri artisti. Per scoprire molto di più del loro album...