Fire, Noi siamo il fuoco; Dorotea De Spirito

In occasione dell’anteprima del suo nuovo libro, Fire, noi siamo il fuoco, abbiamo raggiunto la nostra amica e speaker Dorotea De Spirito che è tornata a Caffeina per presentare la sua ultima fatica, in uscita il 14 luglio per Fanucci editore e le abbiamo fatto qualche domanda a partire proprio da questo ritorno a Viterbo, sua città natale.
“Un ritorno molto voluto, desideravo tanto fare questa presentazione qui, con i miei amici, con i miei familiari e concittadini, mi sembrava doveroso: questa è la mia città, qui ho anche ambientato due libri (Angel e Devilish, usciti nel 2009 e 2012). Caffeina mi ha dato modo di tornare e condividere questo momento così importante”
Importante e emozionante anche perché il nuovo libro arriva dopo un paio d’anni di pausa rispetto ai precedenti, che si sono susseguiti dal 2007, abbiamo chiesto a Dorotea in cosa quest’ultimo titolo sia diverso.
“È un libro che ha avuto una lunga fase di scrittura e riscrittura, la prima idea risale al 2012 ed in effetti per certi aspetti diverso dagli altri, io lo definirei più ricco di rimandi. Sotto una trama che affonda ancora le sue radici nel fantastico, infatti a far da cornice e sfondo troviamo una città molto evoluta e tecnologica dove si insegue solo il progresso e in cui i sentimenti e l’arte sono vietati, si dispiegano tanti argomenti che io definirei eterni: amore, amicizia, paura della morte, peso dei ricordi. Spero che sia un libro più maturo…”

Intervista curata da Sheila Grazini

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