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Fantasia Pura Italiana @ Subway Webradio

Terzo appuntamento con Uniweb Tour ideato da Red&Blue Music Relation di Marco Stanzani con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e la sponsorizzazione di Rockol – seleziona i migliori artisti emergenti del panorama italiano e li accompagna in un viaggio tra le webradio universitarie della penisola passando per Torino, Roma, Milano, Prato, Siena, Napoli e Viterbo.

Questa settimana ospiti i Fantasia Pura Italiana.

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Londra-Tokyo e ritorno: la musica di Cream With a K

Uscirá nella prossima estate “Into the Void”, il debutto di Cream With a K, cantautrice alternative pop diventata negli ultimi anni il collante tra la scena musicale britannica e quella nipponica. Ispirata dai film di Shunji Iwai, a 16 anni decide che sarebbe diventata una famosissima popstar della musica giapponese cosí si impegna nello studio della musica e della lingua per registrare una demo, lascia Londra e parte alla volta del Sol Levante. É questa la storia di Cream With a K (abbreviato in CWAK), ex modella, cantante e visual artist (fatevi un giro sul suo profilo Instagram) residente a Tokyo che mescola la flessibilità e la dinamicità di Londra con il rigore nipponico. A soli 19 anni intraprende la carriera di cantante J-pop firmando in seguito con la Universal Japan e poi con il management di Kyary Pamyu Pamyu, icona indiscussa del genere, scrivendo brani anche per altri artisti. Dopo 8 anni di carriera lontana dall’Europa – tra cui la conduzione in lingua giapponese di “Nippon Rocks”, programma musicale seguitissimo in Giappone – la decisione di tornare a Londra per un progetto solista totalmente britannico e da qui, la necessità di scegliere un nome nuovo. La scelta del nome è stata fondamentale, per non finire imbrigliata in niente che non fosse la totale libertà di scrittura ed espressione come solista dopo anni passati come frontman dei Neko Punch. «Cream With a K mi dà la giusta distanza dall’essere definita come qualcosa; ho anche delle crisi di identità personali, e non credo di rispecchiarmi in nessun nome proprio» dice a valle della release di “Terrible Voices” nel Luglio del... leggi tutto

Skelters @ Subway Webradio

Questa settimana ospiti gli Skelters, band calabrese d’origine e ormai milanese d’adozione.
Fondato a Catanzaro nel 2004 il gruppo viene ingaggiato quasi immediatamente dalla londinese Bugbear Promotions e vola oltremanica per esibirsi al Dublin Castle tra le strade di Camden Town, quelle stesse strade in cui qualche decennio prima scoccava la scintilla del beat che ha da sempre ispirato Giuseppe Russo, Emanuele Russo, Domenico Martinis e Luigi Longo.

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Sviet Margot @ Subway Webradio

Come ogni mercoledì, appuntamento con UniWeb Tour, il giro d’Italia acustico degli artisti emergenti in diretta sulle web radio delle principali università italiane in collaborazione con RED&BLUE.  Questa settimana ospiti in studio gli SVIET MARGOT, band romana attiva giá da diversi anni. “Scintille sulle labbra” è la versione italiana di “Gold Sparkles”, il secondo singolo estratto dall’album “Glance to infinity” il secondo della band, uscito il 19/05/2016, un intrigante «viaggio» attraverso canzoni dal mood accattivante e ballabile, ed altre con atmosfere eleganti ed intime, create da una voce morbida e cristallina su una base musicale grintosa. Ispirazione e sonorità inglesi sono indie rock, con gocce di jazz e un pizzico di progressive. I testi esprimono immagini visionarie e poetiche. Questo «viaggio» musicale è un invito a dare uno sguardo all’infinito, a guardare oltre i propri limiti, veicolati dalla musica! L’album è distribuito sui digital stores in tutto il mondo (Plastic Head, CODE 7, Goodfellas, Mondadori, Spotify, iTunes, etc.). Il video del primo singolo “Simply sunny blue” (tratto da “Glance to infinity”) è in grafica di animazione. Canzone e video, dicono: “La vita è fatta di luce ed ombra. Quando sei da troppo tempo all’ombra, e stai andando fuori di testa sotto il peso degli ostacoli da affrontare, desideri fortemente cambiare vita, … ma poi ..torni a sorridere guardando semplicemente un cielo blu assolato!! .. La vita è piena di sorprese!!“. Il video del secondo singolo, in grafica di animazione come il primo, è in doppia versione: “Gold sparkles” e “Scintille sullelabbra”. Canzone e video raccontano che: “L’amore è in armonia quando vive in un continuo equilibrio dinamico! Dall’unione degli opposti possono nascere le cose più belle... leggi tutto

Antionio’s Revenge @Subway Webradio

Mercoledí 23 Novembre appuntamento da non perdere: gli Antonio’s Revenge saranno ospiti del programma Uniweb Tour promosso da RED&BLUE e condotto da Michela Bisogno per una sessione acustica live dai nostri studi di Via Rossi Danielli,2. Da poche settimane fa é uscito infatti “BETTER THAN MYSELF”, nuovo singolo della band estratto dall’album d’esordio “ALL UNDER CONTROL” (DeepOut Records) in uscita venerdì 4 novembre. Gli Antonio’s Revenge armonizzano i suoni e il linguaggio del brit-pop nelle calde melodie del rock americano, unendole alla scena background italiana. In merito alle tematiche affermano: «”All Under Control”, e in particolare il singolo “Better Than Myself”, raccontano quanto lontani siamo dall’essere infallibili e di quanto invece noi continuiamo ad esserne fermamente convinti. Siamo inebriati da questa sensazione, non ne possiamo proprio fare a meno. Quando vedi fallire chi si crede “migliore di te”, sotto la tua risata superficiale, la mente si sveglia e ritrova per un attimo il fascino della vulnerabilità, poi… tutto torna alla non ragione». Questa la tracklist di ALL UNDER CONTROL: “Better Than Myself” “Reach You” “One more Beer” “Little Heaven’s Hell” “Between the Lines” “Distance” “If I Were You” “Run out on You” “Lies no longer” “Weatherman” “Dream of You” “The Kids Had Never Dreamed to be So Happy”. Gli Antonio’s Revenge nascono da un progetto musicale di Alessandro Razzi (voce e chitarra) e Giovanni Boscaini (basso). Si presentano ufficialmente al pubblico con “Times Square Lights”, un ep acustico contenente 5 brani, e iniziano un’intensa attività live che li porterà sui palchi di tutta la penisola. Tornati in studio con Pedro Perini alla batteria, gli Antonio’s Revenge lavorano al nuovo album in elettrico: dodici... leggi tutto

SCHOOL OF KICKS: JORDAN 1

Jordan 1 I primi anni di Jordan nel mondo dei Pro furono all’insegna dei rifiuti. Dopo essere stato scelto come III° scelta al Draft del 1984, Michael Jordan dovette subire anche lo smacco di un rifiuto da parte di adidas che non lo volle come testimonial. Ma spesso, si sa che è nei momenti di difficoltà che nascono grandi fortune. Così MJ arrivò alla corte di una giovane azienda di scarpe sportive chiamata Nike. Nulla fu più come prima. In quell’anno, 1984, nacque la leggenda delle Air Jordan. E come ogni leggenda che si rispetti, non poteva mancare un pizzico di mistero in questa affascinante storia. La versione ufficiale racconta di come la Nike preparò per Air Mike un modello di scarpe dagli insoliti colori Nero/Rosso che furono prontamente “bannate” dalla NBA. Il motivo? Le scarpe non si abbinavano alle divise della squadra e alle altre calzature dei suoi compagni di squadra. A causa di quelle che poi conosceremo come Jordan Bred, Mike sarebbe stato multato di 5000$ per ogni gara giocata con quelle scarpe ai piedi. Questa bizzarra decisione divenne oro per gli uomini di Nike che videro in tutta questa storia il potenziale per una fantastica quanto redditizia campagna pubblicitaria, la quale fu realizzata in quattro e quattr’otto contribuendo all’esplosione commerciale delle Nike Air Jordan. La realtà invece fu ben diversa. Il 18 Ottobre 1984, MJ disputò una partita di Pre-Season contro i NY Knicks indossando un paio di Air Ship, una sorta di prototipo delle future Jordan 1, rosse e nere. Qualche mese dopo, in seguito a trattative e discussioni, la NBA inviò una lettera ai... leggi tutto

Turbe Giovanili di Fabri Fibra (Recensione)

«Neffa un giorno mi telefonò per dirmi che aveva recuperato delle basi dal suo vecchio hard disk. Questo album è dedicato a tutti i turbati distratti che insistono a credere in questa scena che ancora continua a darci energia. Personalmente non smetterò mai di credere in ognuno di voi, da chi mi ama, a chi mi odia, chiunque scrive o produce, chiunque balla o dipinge, chi lo fa da un anno e chi da una vita. In memoria di DJ Ciso.» Se ora dovesse urlare “su le mani“; non sarebbero più due cani, ma probabilmente 2 mila. Si vedrebbero mani in alto nel tentativo di far capire che quel disco è stato ascoltato, comprato e di ispirazione per tutti. Un disco che ha raccontato le Turbe di quei ragazzi da quel febbraio del 2002. Da lì, da quel momento Fabri Fibra è uscito con il suo primo lavoro ufficiale, uscito con le sue “Turbe Giovanili“. Il rap nasce dalla strada, è una voce che si erge sopra le altre per poter parlare di quella vita che spesso non vogliamo vedere, come scimmie addomesticate a non parlare, non sentire e non vedere. Lui quelle cose però le ha viste e le ha vissute, lui è quella voce di quella gente, di quella Italia fatta di strada, uffici, famiglia, tossici, paure e paranoie e da lì “Scattano le Indagini” di questo meraviglioso disco. La storia narra di un Neffa ormai stanco, che consigliava a Fibra di parlare più direttamente, di evitare troppi tecnicismi e quando decise di smettere donò al rapper marchigiano il suo ultimo lavoro musicale. Un intero disco di beat di Neffa, colui che per tutti era il rapper... leggi tutto

Torna on air UNIWEBTOUR!

La stagione radiofonica è partita da poco più di una settimana. Gli speaker si sono riposati abbastanza, i vostri appuntamenti fissi hanno ripreso la loro normale programmazione e sicuramente non poteva mancare l’appuntamento con UniwebTour! Per chi non lo sapesse questo programma, condotto dalla nostra Michela Bisogno, prevede ogni puntata uno o più ospiti in studio promossi da Red & Blue e da I-company. Andremo a conoscere quindi ad ogni tappa un artista diverso che ci regalerà delle straordinarie performance in acustico.   Se vi piace la musica in generale non potete mancare al primo appuntamento mercoledì 19 ottobre alle ore 20:30, faremo una scorpacciata di musica 😀   I primi a venire a trovarci saranno Il Parto delle Nuvole Pesanti che hanno finora realizzato 12 album, fondendo stili e linguaggi differenti, dalla etno-rock mediterraneo degli esordi, passando per la canzone d’autore, fino alla world music abbracciata nell’ultimo disco “Che aria tira” avvalendosi della collaborazione di artisti (Claudio Lolli, Roy Paci, Teresa de Sio, Fabrizio Moro, Amy Denio, Sepideh Raissadat) nonché scrittori (Carlo Lucarelli, Vito Teti, Carmine Abate). Il loro live, portato su palchi importanti sia nazionali che internazionali (New York, Fortaleza, Bagdad, Londra, Berlino, Praga, Budapest), è un crocevia di suoni e liriche, ironia e allegria, miscelati a momenti teatrali, circensi e mimici. Però non vogliamo rivelarvi troppe cose, il resto venite a scoprirlo con noi su www.subwaywebradio.it o fisicamente nei nostri studi in via rossi danielli 2 a Viterbo!   #Nonperderelametro... leggi tutto

Subway Webradio @ Note di Luppolo

Il profumo di carne pervadeva il piccolo paesino incastonato sulla montagna, 11 esperti birrai spillavano le loro 44 tipologie di birra per dar vita insieme alle band a tre giorni di festa a San Martino al cimino per “Note di Luppolo”. Easy Deasy, Zen Garden, Alex Masio e tanti altri sul palco per un weekend al sapore di birra e AC/DC, U2 e Vasco Rossi prima di poter ballare al ritmo delle playlist targate Subway Webradio che con Gabriele Mazzetti é stata anche cerimoniere di questa edizione. Di seguito potete riascoltare i podcast delle tre serate con interviste, curiositá, ospiti ed estratti dei concerti live.   Venerdi 29 Luglio Gli speaker Andrea, Fulvio e Diana sulle note delle Onde Roots, cover/tribute band di Bob Marley con influenze dub, e subito dopo gli Easy Deasy tribute band degli Ac/Dc che hanno fatto scatenare l’intera piazza. Ecco a voi la diretta completa di venerdì, con le relative interviste alle band. Per ascoltare Press Play!   Sabato 30 Luglio Il Prof e Boston ai microfoni e gli Zen Garden sul palco, la tribute band degli U2 piú famosa del globo, oltre ai Funky Up e ad uno spettacolo di burlesque… In progress     Domenica 31 Luglio Serata conclusiva commentata da Misha, Fabio e Cica.   In progress... leggi tutto

Chi trova un autore di Topolino, trova un amico.

Per capire la bellezza di questa intervista dovete mettermi nei miei panni. Che poi sicuramente saranno gli stessi panni di tanti di voi. Sin da bambino, ogni settimana, l’appuntamento all’edicola per comprare il nuovo numero di Topolino era imprescindibile. Per evitare di “gustarmelo” troppo velocemente decidevo in quale giorno e quale orario avrei letto le storie del fumetto, in modo da non rimanere all’asciutto dopo pochi minuti. Dopo questa piccola premessa immaginatevi lo stupore di conoscere Jacopo Cirillo, uno degli autori delle storie del fumetto più amato in Italia. Non vi scriverò le domande e le risposte che ho ricevuto, tanto avete la registrazione al termine dell’articolo, ma mi voglio soffermare sulla persona fantastica che ho conosciuto. Innanzitutto, per la prima volta in questa edizione di Caffeina, mi sono intrattenuto con un ospite disponibile non solo a rispondere alle mie domande, ma anche e soprattutto a parlare con me. Un’intervista della durata di cinque minuti è divenuta un’intera nottata che mi ha fatto conoscere oltre che l’autore di Topolino, l’uomo che c’è dietro. Qualche drink, tante sigarette e un bagno termale hanno trasformato Jacopo Cirillo da ospite di Caffeina ad amico. Di seguito l’intervista a Jacopo Cirillo. [Articolo di Gabriele Mazzetti] Per ascoltare l’ intervista PRESS... leggi tutto

Fire, Noi siamo il fuoco; Dorotea De Spirito

In occasione dell’anteprima del suo nuovo libro, Fire, noi siamo il fuoco, abbiamo raggiunto la nostra amica e speaker Dorotea De Spirito che è tornata a Caffeina per presentare la sua ultima fatica, in uscita il 14 luglio per Fanucci editore e le abbiamo fatto qualche domanda a partire proprio da questo ritorno a Viterbo, sua città natale. “Un ritorno molto voluto, desideravo tanto fare questa presentazione qui, con i miei amici, con i miei familiari e concittadini, mi sembrava doveroso: questa è la mia città, qui ho anche ambientato due libri (Angel e Devilish, usciti nel 2009 e 2012). Caffeina mi ha dato modo di tornare e condividere questo momento così importante” Importante e emozionante anche perché il nuovo libro arriva dopo un paio d’anni di pausa rispetto ai precedenti, che si sono susseguiti dal 2007, abbiamo chiesto a Dorotea in cosa quest’ultimo titolo sia diverso. “È un libro che ha avuto una lunga fase di scrittura e riscrittura, la prima idea risale al 2012 ed in effetti per certi aspetti diverso dagli altri, io lo definirei più ricco di rimandi. Sotto una trama che affonda ancora le sue radici nel fantastico, infatti a far da cornice e sfondo troviamo una città molto evoluta e tecnologica dove si insegue solo il progresso e in cui i sentimenti e l’arte sono vietati, si dispiegano tanti argomenti che io definirei eterni: amore, amicizia, paura della morte, peso dei ricordi. Spero che sia un libro più maturo…” Intervista curata da Sheila Grazini Per ascoltare l’ intervista PRESS... leggi tutto

Alessandro Schinco, “La disciplina della fotografia”

“Un processo interamente manuale, fatto di disciplina, abnegazione e coscienza di qullo che si sta facendo“ sono queste le componenti delle fotografie di Alessandro Schinco. Aretino, 56 anni, Alessandro inizia come reporter di viaggio in giro per il mondo per poi tornare in patria, ad Arezzo, e consolidarsi come fotografo pubblicitario. Siamo andati a trovarlo durante la sua esposizione di Viterbo, ospitato da Antonella Mattioli nello storico studio del pittore Enzo Mattioli. Alessandro, nel raccontarci le tue foto hai parlato spesso di “disciplina”, come se scattare foto facesse parte di un processo preparatorio di tipo zen. Sí, ormai siamo sovrastati dalla parla “fotografia” quando in realtá dovremmo parlare di “immagini digitali”. Le “fotografie” sono quelle esposte qua: dal negativo all’ingranditore, nessuna manipolazione o ritocco. La disciplina del lavoro, la consapevolezza di quello che si sta facendo, aiutano ad arrivare al risultato con un differente significato e profondità. Fotografare è un lavoro che si fa su se stessi, per capire il proprio stato d’animo. Questa mostra non ha un titolo specifico, ma il tema è abbastanza esplicito: figure femminili in un determinato luogo. Cosa volevi raccontare? In primis i luoghi. Il luogo deve essere pieno di energia. In quel contesto mi piace piazzarci una figura, una persona, che liberamente deve sentirsi di fare quello che “sente”, dando e ricevendo energia da quel posto. Una persona in un luogo, reagisce in un certo modo, differente da altre persone in altri posti. Il tuo modo di fotografare è molto rischioso: in analogico non hai possibilitá di sbagliare. Esatto, per me la fotografia è come un calcio di rigore: ti prepari ed arrivi... leggi tutto

A Caffeina #Succede

In un pomeriggio caldissimo, in una delle piazze più belle di Viterbo, sullo sfondo del Duomo una miriade di persone aspettano la star degli ultimi tempi di YouTube. Sedute in trepidazione, persone di tutte le età. Ci sono colori, tanti colori. L’atmosfera è giovane. Mentre la band che ha aperto l’intervento sta suonando la sua ultima canzone fa la sua entrata Sofia Viscardi. Capelli biondi, lunghi e fisico esile. Acqua e sapone come siamo abituati a vederla sul web. Ci racconta il suo ultimo successo: “Succede“. Un libro edito da Mondadori, un romanzo che non si può non leggere. Un intervento divertente, fresco e giovane; com’è lei. Sofia gentile e disponibile, poi, si racconta ai nostri microfoni con Giulia Pappalardo.  ... leggi tutto

Nada Malanima: “Leonida e l’amore spartito per sempre”

L’arte della scrittura è la dote che maggiormente, per questioni inerenti la semantica, si ricollega alle attitudini del cantautorato. Di tale precetto ne ha fatto sicuro tesoro Nada Malanima che rappresenta, nella moltitudine di sfaccettature del suo carattere, un’avvincente scrittrice, una valida attrice a teatro ma soprattutto una superba esponente di spicco del vastissimo e variopinto mondo dell’interpretazione di canzoni personalmente composte. Nella suggestiva cornice di Piazza San Lorenzo in Viterbo, durante la manifestazione Caffeina 2016, la poliedrica artista ha presentato con enfasi la sua ultima fatica letteraria intitolata “Leonida” e, quindi, noi di Subway Webradio, abbiamo piacevolmente colto l’occasione per sanare la nostra curiosità a riguardo. Legandosi indissolubilmente all’ultima fatica discografica “L’amore devi seguirlo” la storia narra le vicissitudini di Leonida, ragazza impassibile agli eventi della vita, che si allontana dalla propria famiglia, da un’infanzia dove l’aspetto affettivo è stato carente e da tutti gli affetti, partendo dalla figlia non voluta sino alla madre che non ha voluto adempiere al suo ruolo genitoriale. Nel buio imperforabile di tale stato quiescente interviene un regalo, che probabilmente non voleva neanche essere tale, che porterà la protagonista ed il lettore ad intraprendere un viaggio, collegato a doppia mandata con i sentimenti più intimi di ciascun individuo, in grado di regalare l’esatta cognizione dell’importanza dell’amore, condizione imprescindibile per essere figlia, madre, compagna o più semplicemente un individuo felice. “Leonida” si pone come un racconto, un percorso, un susseguirsi di contenuti importanti e semplici; è, a ben vedere, una lettura scorrevole ma pregna di riflessioni sull’argomento più indecifrabile che esiste: l’amore. [Articolo scritto da Samuel... leggi tutto